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lunedì 30 agosto 2010
Walter Raimondi torna a vincere la Coppa Città di Mori

Terzo classificato il giocatore di Mori Moreno Manzana, che onora così la gara intitolata al padre Giuseppe.
Disputata sabato sera la sfida in piazza in simultanea dell’ex-campione del mondo Harm Wiersma che ha ottenuto 19 vittorie e 3 pareggi contro i 22 sfidanti a conferma del suo grandissimo livello di gioco

Il podio del girone assoluto
Il podio del girone assoluto

Walter Raimondi di Torino, classe 1969, vince per la 4ª volta la Coppa Città di Mori di dama internazionale. Dietro di lui si classificano Matos Eusebio Cabral della Guinea Bissau ed il moriano Moreno Manzana (ora residente a Bergamo) che ottiene una brillante prestazione inserendosi tra molti dei migliori giocatori italiani lì presenti, proprio nell’anno in cui la competizione è intitolata alla memoria del padre Giuseppe Manzana.
Di grande rilievo il fatto che la Federazione Italiana Dama ha istituito quest’anno un “premio al miglior organizzatore dell’anno” anch’esso intitolato alla memoria di Giuseppe Manzana. Solo questo fa comprendere la grandezza di quest’uomo. Il premio quest’anno è stato consegnato dal vicepresidente FID Carlo Bordini alla famiglia Manzana, a ricordo di uno dei più grandi organizzatori di manifestazioni damistiche in Italia.
Tornando alla competizione bisogna dare merito alla vittoria per distacco e pienamente meritata di Walter Raimondi che ha condotto la gara dall’inizio alla fine ed all’ultimo turno si è pure potuto permettere il lusso di pareggiare con Manzana un finale che prometteva molto di buono per il torinese. Quindi record di vittorie per Raimondi alla gara di Mori da parte di colui che detiene anche il primato di campionati italiani assoluti vinti, ben 7. Non è quindi un caso il suo ennesimo primo posto, davanti a quasi tutti i migliori giocatori italiani del momento. 4° classificato il vincitore dello scorso anno, l’altro torinese Loris Milanese, quinto il senegalese Diop, 6° e 7° Luca Salvato e Daniele Macali di Latina. Dietro di loro il savonese pluricampione italiano assoluto Daniele Bertè ed il bolzanino Renato Spoladore (tesserato con l’ASD Dama Mori). Chiudono la classifica dell’”assoluto” il triestino Walter Zorn ed Otello Marini, entrambi del circolo damistico di Tolmezzo.
Altro bel piazzameno da parte di un moriano nel secondo gruppo di merito, [b]Diego Tranquillini si piazza secondo ad un punto dal vincitore Andrea Candoni di Tolmezzo. 3° posto del milanese Maurizio De Leo, 4° del meranese Giancarlo Battistotti. Al 5° posto troviamo un altro giocatore moriano, Nicola Gioffrè.
Altri buoni piazzamenti da parte dei damisti locali nel 3° gruppo di merito con il 5° posto di Andrea Gazzini, il sesto di Luigi Pomarolli, il settimo di Nunzio Gaglio e l’ottavo di Pietro Cescatti in un girone di 14 giocatori.
Vi è stato anche un girone di ragazzi ed esordienti dove ha prevalso Andrea Merci davanti ad Antonio Bruno ed Abram Manenti. Al 4° posto il moriano Alberto Gazzini davanti a Ruben Miglioranzi, Daniel Graglia, Yassin Domlak ed Alessandro De Santis.
In totale 48 partecipanti per una manifestazione - diretta ottimamente da Gianfranco Borghetti, con l'aiuto di Ezio Valentini - che ha visto ancora una volta a Mori quanto di meglio può offrire in Italia la dama internazionale (si giocava infatti con il sistema a 100 caselle).

La sfida in simultanea tenuta da Wiersma contro 22 sfidanti
La sfida in simultanea tenuta da Wiersma contro 22 sfidanti

Spettacolare l’esibizione sabato sera dell’ex-campione del mondo Harm Wiersma contro 22 sfidanti tra cui vi erano quasi tutti i migliori giocatori presenti al Città di Mori. Per lui 19 vittorie e 3 pareggi ottenuti con Michele Borghetti, Walter Raimondi e Loris Milanese. Il tutto in circa 4 ore di gioco che hanno tenuto tutti con il fiato sospeso nella Piazza Cal di Ponte di Mori.
In contemporanea alla sfida di Wiersma si è tenuta in piazza un’altra simultanea tenuta dall’esperto giocatore nonché presidente del locale circolo damistico Riccardo Agosti contro 9 persone del pubblico. Questa (che si giocava invece a dama italiana, per permettere a tutti di partecipare) si è conclusa con 9 vittorie da parte del campione moriano.
Insomma Mori si conferma davvero la capitale della dama, tanto più che in queste ore si sta tenendo nella cittadina lagarina anche un corso di alta formazione riservato ai migliori damisti italiani e tenuto da Harm Wiersma. Un corso organizzato dalla Federazione Italiana Dama per far crescere i giocatori che poi andranno poi all’estero a difendere i colori azzurri. Il corso, che si tiene nella sala dell’associazione Arca, durerà 5 giorni e terminerà venerdì 3 settembre.

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