News
venerdì 18 dicembre 2015
C'è molto Trentino ai campionati italiani a squadre di dama

Massiccia la presenza trentina ai campionati italiani a squadre di dama internazionale che stanno per prendere il via a Fossano (CN) dal 18 al 20 dicembre.
Tra le 10 squadre finaliste ci sarà l'ASD Dama Mori con i moriani Riccardo Agosti, Diego Tranquillini e Giuseppe Toscano e l'ASD Adamello di Villa Rendena che schiererà i due giovani rendenesi Stefano Valentini e Damiano Leonardi, nonchè il bergamasco, originario di Mori, Nicola Gioffrè. Ma non finisce qui perché ha un sapore trentino, e più ancora "moriano" anche la squadra del Circolo Campagnola di Bergamo costituita dai fratelli Moreno, Lucio e Oscar Manzana, nati e cresciuti proprio a Mori. Moreno, ora residente a Bergamo, è da anni tra i migliori giocatori della penisola, terzo agli ultimi campionati italiani individuali, la novità è la presenza dei due fratelli Lucio ed Oscar che da tempo sono lontani dalla scena damistica agonistica e ritornano a giocare per dare vita ad una bella rimpatriata a cui pare si aggiungeranno anche parenti e fidanzate per festeggiare il ritorno alle gare.

le 10 squadre presenti ai campionati italiani a squadre di dama internazionale
le 10 squadre presenti ai campionati italiani a squadre di dama internazionale

A dirla tutta, le squadre trentine non sono tra le favorite per la conquista del titolo. Ci sono altri team quali la stessa Fossano, Savona, Foggia, Trieste o Latina che sulla carta sono più forti potendo disporre di numerosi campioni iridati, talvolta all'interno della stessa squadra. Ci sarà anche il campione del mondo Michele Borghetti, ricevuto dal Presidente della Repubblica Mattarella giusto due giorni fa alla festa nazionale dei campioni dello sport.
Inoltre diverse squadre hanno sfruttato la regola che permette ad uno dei tre giocatori di non far parte dello stesso circolo damistico, dando vita a team molto competitivi. Più "pure" invece le squadre di Mori e di Bergamo che hanno preferito non sfruttare questa regola, valorizzando il vivaio locale.
Ma poi, si sa, sul campo da gioco tutto è possibile. Insomma, staremo a vedere cosa succederà.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,016 sec.

Cerca

Inserire almeno 4 caratteri